Ci sono momenti in cui il destino decide di sfidarti. Tutto è iniziato con un’ananas. Nelle nostre grigliate l’ananas caramellata con zucchero di canna era un pilastro, un omaggio alle nostre radici sudamericane. Ma un amico, un collega grigliatore, ci ha lanciato un guanto di sfida: “Ragazzi, l’ananas la fanno tutti. Serve qualcosa di nuovo”.
Inizialmente ci è dispiaciuto. Ma è proprio dalle sfide che nascono le rivoluzioni. Emiliano ha iniziato a studiare, a scavare nella memoria del territorio che ci ospita, il Piemonte, cercando un ponte tra l’Asado e la Langa.
La Genesi: Dalla Tradizione all’Innovazione
L’ispirazione è arrivata da un classico: la pesca ripiena di cioccolato e amaretti. Un dolce che, ironia della sorte, non era nemmeno tra i preferiti di Emiliano. Ma lui l’ha trasformato, l’ha fatto suo:
- La Marinatura: Pesche immerse per una notte intera in Whisky, cannella e zucchero di canna.
- Il Fuoco: Grigliate e affumicate lentamente nei nostri dispositivi, per assorbire l’anima del legno.
- L’Incontro dei Mondi: Al posto del cioccolato, un cuore di gelato al Dulce de Leche (l’idea vincente di Jeremías) e una pioggia di amaretti sbriciolati.
- Il Tocco Finale: Una fogliolina di menta Sembra un dettaglio, ma è stata la chiave di volta.
Il Destino si compie: Cantina Rapalino
La prima volta che abbiamo servito questa creazione è stata alla Cantina Rapalino. Mentre gli ospiti restavano senza parole per il contrasto tra il calore della pesca affumicata e la cremosità del Dulce de Leche, è successo qualcosa di magico.
Il proprietario della cantina ci ha fatto assaggiare il suo spumante. Al primo sorso, l’emozione: un profumo fruttato, netto, inconfondibile di Fiore di Pesco. Non era un caso. Era l’abbinamento che ci stava aspettando.
Il Compagno di Beva: Asti Spumante DOCG Metodo Classico Pas Dosé, (100% Moscato D’Asti), CIRCA 26
Questo vino non è solo una bollicina; è il racconto di una famiglia che dal 1800 coltiva la terra a Neviglie. I fratelli Claudio e Marco Rapalino sono lo specchio di ciò che siamo noi: due fratelli che uniscono le forze per onorare il passato guardando al futuro.
- Marco, l’enologo, tratta il vino come una “creatura sensibile”, con un intervento minimo in cantina.
- Claudio, l’anima agronomica, sfida le pendenze dei loro “Sorì Eroici” (vigneti con pendenze fino a 30 gradi) rifiutando la chimica di sintesi, proprio come faceva loro nonno nel dopoguerra.
Il loro “Circa 26” è un Pas Dosé (senza zuccheri aggiunti) che lascia parlare solo l’uva. La sua freschezza tagliente e quella nota aromatica di pesca creano un dialogo perfetto con la dolcezza affumicata della nostra pesca al Whisky.
Perché questo abbinamento è unico?
Perché unisce la Durezza della Langa con la Passione dell’Asado. Due storie di fratelli, di radici che viaggiano (dalla Liguria alle Langhe, dal Sudamerica all’Italia) e di una sfida accettata che si è trasformata in un’emozione da brividi.
“Le cose non accadono mai per caso. Accadono perché c’è qualcuno che ha il coraggio di accendere un fuoco e qualcun altro che sa coltivare un sogno.”